Kalimnos e Nisiros

da | Mar 22, 2021 | Grecia Egeo Dodecaneso, Racconti di mare | 0 commenti

di Checco Tornielli –

La nostra crociera prosegue e, con le tappe che abbiamo programmato, ci avviciniamo alla base di Kos. Con il vento a favore la navigazione a vela è molto piacevole e costeggiamo di nuovo Leros nel suo versante occidentale, destinazione Porto Lakki (Porto Lago).

Porto Lago  durante il governatorato italiano del Dodecaneso era una base per idrovolanti della Regia Marina e il suo nome deriva dal tributo verso il Governatore dell’epoca, “Mario Lago“. Persona illuminata e democratica, governò per 14 anni le isole durante quello che è considerato il loro periodo d’oro, prima di essere sostituito da Mussolini perché  troppo accondiscendente con la popolazione greca. Promosse la riforma del catasto e distribuì la terra ai contadini, fece convivere in armonia le molte etnie che abitavano le isole: turchi mussulmani, greci ortodossi, armeni, levantini, ebrei e italiani. Rispettò le diverse confessioni religiose e portò a termine gli scavi archeologici impostati da Amedeo Maiuri a Rodi e a Kalimnos. Terminò il restauro e il consolidamento del castello e della città fortificata dai Cavalieri Gerosolimitani di Rodi nonché la costruzione di edifici ed opere pubbliche.

In particolare la cittadina di Porto Lago, realizzata in pochi anni nello stile “razionalista” tipico del ventennio fascista e che porta il suo nome. La realizzazione di Porto Lago fu progettata da giovani architetti italiani inviati nelle varie colonie del Regno interpretando arditamente lo stile tipico razionalista e, oggi, dopo decenni di sostanziale incuria, lo stato greco ha ristrutturato con un bel lavoro di recupero che da al luogo una sua particolarità ed un certo fascino. Nella grande baia che era servita da pista di decollo e atterraggio degli idrovolanti italiani sono sorte due belle Marine efficienti per il diporto nautico. La sosta  è piacevole e la possibilità di lasciare la barca in sicurezza consente di effettuare una visita all’interno della splendida isola con auto o scooter a noleggio.

Porto Lago – il cinema

 

La rotta procede verso la costa occidentale di Kalimnos e verso l’ancoraggio di Emborios.  Dietro all’isolotto di Kalavros vi sono due baie ben riparate, una solitaria e deserta con bella spiaggia sul fondo, l’altra con un piccolo borgo e due taverne sulla spiaggia; si può ormeggiare alle boe dei ristoranti con servizio di “Taxiboat” e gustare pesce sempre freschissimo.

Proseguendo verso sud merita una sosta l’isola di Telendhos e la sua baietta  con un delizioso villaggio; la forma dell’isola ha un aspetto preistorico e fino al XV secolo era unita a Kalimnos da un ponte naturale poi sommerso durante un violento terremoto.

Telendhos

Di nuovo in navigazione, la prossima sosta la faremo ad Isola Nera, isolotto a sud ovest di Kalimnos lungo la rotta varso Kos. Sul lato meridionale si apre un golfetto con un frangiflutti che ripara l’approdo. A terra alcune casette di pescatori e con una breve passeggiata si arriva ad una chiesetta/santuario. Il posto è delizioso e invita a passare la notte. I pescatori ci hanno regalato un pò di pesce invitandoci a rimanere, con la raccomandazione di non accostare troppo alla banchina a causa del passaggio, nel canale che separa Nera da Kos, di grandi navi a tutta velocità che alzano una notevole onda e il conseguente rischio di sbattere con violenza la barca contro il moletto.

Il giorno dopo navighiamo verso Nisiros, imponente vulcano che avvistiamo appena doppiato il capo orientale di Kos. Prima una sosta all’isola di Gyali, ciò che rimane di un’antica caldera vulcanica. E’ bellissima anche se deturpata da una miniera di pomice che ne ha tagliato una grossa fetta. L’ampia baia ospitata dall’antico cratere è ben protetta ed è orlata da una splendida spiaggia dorata. Sul lato nord est, l’isolotto di Sant’Antonio, con un’altra spiaggetta niente male. Attenzione alle secche rocciose che separano l’isolotto da Gyali.

Palon, il porticciolo di Nisiros, dista tre miglia e nel pomeriggio ripariamo all’ormeggio. Un escursione al vulcano è d’obbligo e noleggiamo tre auto. Prima una passeggiata dentro al cratere, impressionante, ancora attivo e pieno di fumarole, poi a vedere il tramonto nel commovente e candido borgo di Nikia. Costruito sull’orlo del cratere a strapiombo, le sue terrazze offrono uno scenario mozzafiato sulla montagna ferita da lontane immani esplosioni; ad ovest, verso un tramonto memorabile, si intravedono le tante isole che costellano il mare Egeo.

A cena mettiamo le gambe sotto al tavolo in un altro villaggio di montagna, “Emporios“.          Il paesino era abbandonato fino a pochi anni fa, a causa di un devastante terremoto negli  anni 50. Oggi è in via di recupero e nelle sue stradine, nelle sue case semidiroccate, operano tre taverne con tavolini ovunque a lume di candela. L’atmosfera è calda e allegra, il cibo super….Nisiros è piena di fascino!

Purtroppo tocca tornare alla base e al mattino di buon ora si parte verso Kos Marina. Vento teso in faccia e, man mano che Kos si avvicina, la sua alta montagna ci spara addosso raffiche fino a !sessantacinque! nodi. Avanziamo con fatica a due nodi e mezzo su un mare corto e ripido, nonostante ci separino dalla costa solo poche miglia. Girato il capo orientale il vento torna “normale” e al tramonto siamo in porto con le orecchie che ci fischieranno per i giorni a venire.

La prossima estate si replica, c’è ancora tanto da vedere!

LASCIATI ISPIRARE

La scuola naviga verso il futuro

La scuola naviga verso il futuro

Ambiente, legalità e mondo del lavoro: Ministero dell’Istruzione e Guardia Costiera firmano un Protocollo d’intesa per valorizzare tra i giovani la cultura del mare Il mare è una risorsa di inestimabile valore culturale, scientifico, ricreativo ed economico. Un...

Procida Ischia e Capri

Procida Ischia e Capri

Tutta L'area occidentale del Golfo di Napoli é appoggiata sulla "caldera" del supervulcano dei Campi Flegrei. In particolare Ischia e Procida rappresentano le varie bocche effusive di un sistema vulcanico unico e molto vasto. Procida è una base di partenza con il suo...

Lagoon 55: il catamarano che promette vacanza

E’ stato varato a Bordeaux, in Francia, il nuovo catamarano Lagoon 55. Il nuovo nato del cantiere navale Lagoon porta la sigla 55, e avrà catturato certamente l’attenzione degli appassionati del brande francese, leader indiscusso a livello mondiale nella produzione...

Leros

Leros

di Checco Tornielli - Alba del secondo giorno, si parte per NW, verso Kalimnoos e Leros, vento poco ma in faccia...randa e motore a risalire il più possibile prima che il Meltemi aumenti, come fa di solito nel pomeriggio. In ogni modo, costeggiando Kalimnos e poi...

“La vera pace di Dio comincia in qualunque luogo che sia mille miglia distante dalla terra più vicina”

ITINERARI CONSIGLIATI

Spagna
Baleari

Italia
Eolie

Grecia
Cicladi

Italia
Ponziane

Francia
Corsica

Italia
Sardegna

VIVILA COME VUOI. VIVILA CON NOI.