Panoramica

Cinque sorelle nel territorio della regione Lazio con cultura e tradizioni flegree e dunque napoletane. Colonizzate dai Borbone nel 1700 in funzione anti pirateria e da allora adibite a confino politico. Ma ben conoscevano gli antichi romani la bellezza del mare che le circondava tanto che realizzarono strutture imponenti per farne un “buon ritiro” per i ricchi patrizi o esilio “dorato” per nobili matrone insofferenti alle regole di corte o scoperte fedifraghe.

Ponza, la maggiore, con falesie dai mille colori, ancoraggi mozzafiato e con i suoi ridenti borghi che in estate incorniciano le viuzze dello shopping e della allegra nightlife; Palmarola le è accanto, selvaggia e deserta e se possibile ancora più bella; Zannone, riserva naturale anch’essa deserta, conserva ancora la vegetazione originaria dell’arcipelago per il resto disboscato dai primi coloni. Ventotene, masso di tufo nel mare e più austera nei colori, dal mare pescosissimo e fondali tropicali, ricca di reperti archeologici; Santo Stefano, con il suo ergastolo finalmente in via di recupero e protetto dall’UNESCO, progettato da Caspar Van Vittel (il Vanvitelli) nel XVIII secolo seguendo protocolli di sorveglianza spietati.

Porti d’imbarco

Nettuno, Gaeta, Procida e più lontane Napoli e Fiumicino con i comodi aeroporti internazionali.

 

 

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